Il Comune di Riccione ha avviato la gara per l’assegnazione di 14 concessioni demaniali marittime, relative a lotti di solo arenile. Le offerte devono essere presentate sulla piattaforma SATER entro il 20 ottobre 2026, alle ore 10:00, previo sopralluogo obbligatorio. Le concessioni avranno durata quinquennale e ciascun operatore potrà concorrere per un massimo di due lotti.
Offerta tecnica: la qualità vale 90 punti
La distribuzione dei punteggi evidenzia le priorità del Comune:
| Criterio | Punti massimi |
|---|---|
| Proposta di gestione del servizio e dell’area | 50 |
| Esperienza gestionale e qualificazione professionale | 20 |
| Servizi collettivi, qualità ambientale e sicurezza | 5 |
| Concessione come fonte prevalente di reddito | 5 |
| Impegno ad assumere giovani e donne | 5 |
| Gestione diretta | 5 |
| Totale | 90 |
Il progetto di gestione, con 50 punti, costituisce il cuore dell’offerta. Il Comune valuta la valorizzazione e riqualificazione dell’area, fino a 20 punti; la gestione ecocompatibile, fino a 5; la qualità e organizzazione dei servizi, fino a 10; l’attenzione sociale e l’accessibilità, fino a 5; il miglioramento delle aree pubbliche circostanti e i servizi per famiglie e persone con disabilità, fino a 10.
La relazione dovrà quindi illustrare interventi e servizi concreti, compatibili con le caratteristiche del lotto e con le prescrizioni urbanistiche. Ai servizi collettivi per la fruizione della spiaggia, la qualità ambientale e la sicurezza sono riservati ulteriori 5 punti.
Esperienza, occupazione e gestione diretta
L’esperienza gestionale può attribuire fino a 20 punti: un punto per ogni anno di gestione di stabilimenti balneari, mezzo punto per altre attività turistico-balneari e un quarto di punto per attività turistiche, secondo le categorie del disciplinare.
Contano le gestioni effettive, anche stagionali purché di almeno quattro mesi. La semplice titolarità della concessione e il lavoro dipendente non danno lo stesso riconoscimento. Nei raggruppamenti viene considerata l’esperienza dell’associato più esperto.
Altri 5 punti riguardano l’utilizzo di una concessione analoga come fonte prevalente di reddito per il concorrente e il suo nucleo familiare nei cinque anni precedenti, secondo le fasce previste dal disciplinare.
Sul versante occupazionale, sono attribuiti 2,5 punti per l’impegno a riservare almeno il 30% delle assunzioni necessarie a giovani sotto i 36 anni e altri 2,5 punti per un’analoga quota di occupazione femminile.
La gestione diretta vale infine 5 punti se garantita per tutta la concessione, oppure 3 punti se assicurata per i primi tre anni.
La relazione tecnica deve seguire i criteri della griglia e non deve contenere elementi che rendano conoscibile l’offerta economica.
Offerta economica: il rialzo sul contributo comunale
L’offerta economica vale fino a 10 punti e consiste in una percentuale di aumento sul contributo annuale a favore del Comune, destinato a opere e servizi di valenza turistica.
La base di questo contributo è fissata al 50% del canone demaniale indicato negli atti. Il rialzo si applica al contributo comunale; restano separatamente dovuti il canone demaniale e l’imposta regionale.
Il concorrente deve indicare la percentuale offerta nel modello previsto, con un massimo di due decimali, e firmarlo digitalmente. Chi partecipa a due lotti deve presentare due offerte economiche distinte. Il disciplinare ammette contributi pari o superiori alla base prevista ed esclude quelli inferiori.
Come viene assegnato il punteggio
Il rialzo più elevato ottiene 10 punti. Gli altri ricevono un punteggio proporzionale: 10 × rialzo offerto ÷ rialzo più alto.
Per esempio, se il maggiore rialzo è del 40%, un’offerta del 20% ottiene 5 punti. Il punteggio dipende quindi anche dalle offerte degli altri concorrenti.
A parità di punteggio complessivo, quando i punteggi parziali sono diversi, prevale la migliore offerta tecnica.
Il rialzo deve essere sostenibile per cinque anni
L’offerta economica deve essere accompagnata dal piano economico-finanziario, redatto secondo lo schema fornito dal Comune, con le formule di calcolo e una relazione sulle ipotesi di ricavo e di costo.
Il PEF non attribuisce punti, ma serve a verificare la sostenibilità della proposta. Deve comprendere anche i costi dei servizi migliorativi promessi nell’offerta tecnica e il contributo comunale risultante dal rialzo.
Preparare insieme progetto, documenti e numeri
La gara di Riccione richiede una preparazione coordinata: una proposta gestionale concreta, la prova dei requisiti che attribuiscono punteggio e un piano economico capace di sostenere gli impegni assunti.
Il progetto tecnico e il rialzo economico devono nascere dalla stessa analisi del lotto. Qualità dei servizi, accessibilità, esperienza e gestione diretta incidono sulla graduatoria; ricavi, costi e investimenti determinano se quella proposta potrà essere mantenuta nel tempo.
Per gli operatori interessati, il primo passo è verificare il proprio punteggio potenziale e costruire su questa base una proposta coerente con le caratteristiche dell’area e con la durata quinquennale della concessione.
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