© 2026 Di Giovanni & Partners - Avv. Pietro Maria di Giovanni   - C.F. / P. IVA 02422490686  - www.avvocatidigiovanni.it

CONSULENZA BANDI, ASTE E CONCESSIONI BALNEARI

Partono i bandi a Riccione: a gara le prime 14 spiagge

2026-09-16 06:46

Array() no author 84505

corte di giustizia, concessioni balneari, sentenze gemelle Consiglio di Stato,

Partono i bandi a Riccione: a gara le prime 14 spiagge

Quattordici concessioni per cinque anni, 90 punti all’offerta tecnica e 10 a quella economica: il Comune punta su qualità della gestione, esperienza e servizi

Il Comune di Riccione ha avviato la gara per l’assegnazione di 14 concessioni demaniali marittime, relative a lotti di solo arenile. Le offerte devono essere presentate sulla piattaforma SATER entro il 20 ottobre 2026, alle ore 10:00, previo sopralluogo obbligatorio. Le concessioni avranno durata quinquennale e ciascun operatore potrà concorrere per un massimo di due lotti.

Offerta tecnica: la qualità vale 90 punti

La distribuzione dei punteggi evidenzia le priorità del Comune:

CriterioPunti massimi
Proposta di gestione del servizio e dell’area50
Esperienza gestionale e qualificazione professionale20
Servizi collettivi, qualità ambientale e sicurezza5
Concessione come fonte prevalente di reddito5
Impegno ad assumere giovani e donne5
Gestione diretta5
Totale90

Il progetto di gestione, con 50 punti, costituisce il cuore dell’offerta. Il Comune valuta la valorizzazione e riqualificazione dell’area, fino a 20 punti; la gestione ecocompatibile, fino a 5; la qualità e organizzazione dei servizi, fino a 10; l’attenzione sociale e l’accessibilità, fino a 5; il miglioramento delle aree pubbliche circostanti e i servizi per famiglie e persone con disabilità, fino a 10.

La relazione dovrà quindi illustrare interventi e servizi concreti, compatibili con le caratteristiche del lotto e con le prescrizioni urbanistiche. Ai servizi collettivi per la fruizione della spiaggia, la qualità ambientale e la sicurezza sono riservati ulteriori 5 punti.

 

Esperienza, occupazione e gestione diretta

L’esperienza gestionale può attribuire fino a 20 punti: un punto per ogni anno di gestione di stabilimenti balneari, mezzo punto per altre attività turistico-balneari e un quarto di punto per attività turistiche, secondo le categorie del disciplinare.

Contano le gestioni effettive, anche stagionali purché di almeno quattro mesi. La semplice titolarità della concessione e il lavoro dipendente non danno lo stesso riconoscimento. Nei raggruppamenti viene considerata l’esperienza dell’associato più esperto.

Altri 5 punti riguardano l’utilizzo di una concessione analoga come fonte prevalente di reddito per il concorrente e il suo nucleo familiare nei cinque anni precedenti, secondo le fasce previste dal disciplinare.

Sul versante occupazionale, sono attribuiti 2,5 punti per l’impegno a riservare almeno il 30% delle assunzioni necessarie a giovani sotto i 36 anni e altri 2,5 punti per un’analoga quota di occupazione femminile.

La gestione diretta vale infine 5 punti se garantita per tutta la concessione, oppure 3 punti se assicurata per i primi tre anni.

La relazione tecnica deve seguire i criteri della griglia e non deve contenere elementi che rendano conoscibile l’offerta economica.

 

Offerta economica: il rialzo sul contributo comunale

L’offerta economica vale fino a 10 punti e consiste in una percentuale di aumento sul contributo annuale a favore del Comune, destinato a opere e servizi di valenza turistica.

La base di questo contributo è fissata al 50% del canone demaniale indicato negli atti. Il rialzo si applica al contributo comunale; restano separatamente dovuti il canone demaniale e l’imposta regionale.

Il concorrente deve indicare la percentuale offerta nel modello previsto, con un massimo di due decimali, e firmarlo digitalmente. Chi partecipa a due lotti deve presentare due offerte economiche distinte. Il disciplinare ammette contributi pari o superiori alla base prevista ed esclude quelli inferiori.

Come viene assegnato il punteggio

Il rialzo più elevato ottiene 10 punti. Gli altri ricevono un punteggio proporzionale: 10 × rialzo offerto ÷ rialzo più alto.

Per esempio, se il maggiore rialzo è del 40%, un’offerta del 20% ottiene 5 punti. Il punteggio dipende quindi anche dalle offerte degli altri concorrenti.

A parità di punteggio complessivo, quando i punteggi parziali sono diversi, prevale la migliore offerta tecnica.

Il rialzo deve essere sostenibile per cinque anni

L’offerta economica deve essere accompagnata dal piano economico-finanziario, redatto secondo lo schema fornito dal Comune, con le formule di calcolo e una relazione sulle ipotesi di ricavo e di costo.

Il PEF non attribuisce punti, ma serve a verificare la sostenibilità della proposta. Deve comprendere anche i costi dei servizi migliorativi promessi nell’offerta tecnica e il contributo comunale risultante dal rialzo.

 

Preparare insieme progetto, documenti e numeri

La gara di Riccione richiede una preparazione coordinata: una proposta gestionale concreta, la prova dei requisiti che attribuiscono punteggio e un piano economico capace di sostenere gli impegni assunti.

Il progetto tecnico e il rialzo economico devono nascere dalla stessa analisi del lotto. Qualità dei servizi, accessibilità, esperienza e gestione diretta incidono sulla graduatoria; ricavi, costi e investimenti determinano se quella proposta potrà essere mantenuta nel tempo.

Per gli operatori interessati, il primo passo è verificare il proprio punteggio potenziale e costruire su questa base una proposta coerente con le caratteristiche dell’area e con la durata quinquennale della concessione.

 

L'argomento Ti interessa ? Scorri in basso per prenotare una call gratuita.